sabato 10 ottobre 2009

Vivere a piedi

Personalmente userei l'auto anche per andare a comprare il pane a due isolati da casa mia (non so perché ho usato il condizionale). Perciò è con il più sincero stupore che osservo, quando mi capita, soprattutto d'estate, di imbattermi in quelle creature apparentemente umane, munite di zaini e spesso addirittura carrellini carichi di roba, arrancare in salita, ma anche in piano e in discesa, sotto il sole, con l'immancabile bottiglia dell'acqua.


Giovani, ma anche no. Uomini, ma anche donne. Fisici tonici e asciutti, assorbiti dallo sforzo, volti leggermente fanatici. Gli amanti dei viaggi a piedi. Di solito nordici, tutt'al più francesi. Li ho visti in varie parti dell'Italia, in Grecia, in Spagna. Non li ho mai capiti. Che gusto c'è a soffrire sotto il sole? C'è chi cammina in gruppo, in coppia, da solo.
Che gusto c'è? Ora forse posso immaginarmelo. Christoph Rehage, tedesco, 27 anni, ha camminato per 4646 hm, da Bejing a Urumqi, attraversando da Est a Ovest la Cina. Ci ha messo un anno, il 2008. Poi ha montato le foto che si faceva tutti i giorni con la stessa identica inquadratura.
Il risultato è un video molto bello.
Guardatelo.





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